Francese fin da piccoli: La Bottega protagonista a Palazzo Farnese

La partecipazione della Scuola La Bottega dei Giovani Talenti all’evento dedicato alle certificazioni DELF-DALF, ospitato il 16 aprile a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, ha rappresentato un importante riconoscimento del percorso educativo che la Scuola dedica da anni all’insegnamento della lingua francese. L’invito ricevuto dall’Institut français Italia ha valorizzato un modello formativo che punta sull’apprendimento delle lingue fin dalla Scuola Primaria, con un percorso continuo, creativo e orientato alle certificazioni internazionali. A rappresentare La Bottega dei Giovani Talenti erano presenti Suor Caterina Cangià, Coordinatrice delle Attività Educative e Didattiche, e Madame Patricia, Insegnante di francese, impegnata da anni in un percorso educativo che avvicina i ragazzi alla lingua in modo naturale, creativo e coinvolgente.

“Il francese è una lingua internazionale che offre grandi opportunità culturali, accademiche e professionali”, ha spiegato la Coordinatrice. “Permette l’accesso ad alcune delle università più prestigiose d’Europa, come La Sorbonne o Sciences Po, ed è una chiave importante per vivere esperienze internazionali di studio e lavoro”. Ha inoltre ricordato come la Francia sia una delle mete preferite dagli studenti italiani e il Paese più visitato al mondo: conoscere la lingua permette di vivere esperienze autentiche, andando oltre il turismo tradizionale. “Il francese è anche la lingua della letteratura, del cinema, della filosofia e dell’arte. Inoltre, facilita l’apprendimento di altre lingue neolatine, come spagnolo e portoghese”. Infine, ha sottolineato i benefici cognitivi dello studio linguistico: “L’apprendimento di una nuova lingua aumenta la neuroplasticità cerebrale e migliora le connessioni del cervello. È un valore importante nella crescita dei ragazzi”.

Alla BGT il francese viene proposto fin dalla Scuola Primaria attraverso un percorso continuo e strutturato, con due ore settimanali dedicate e la preparazione alle certificazioni linguistiche già dalla terza elementare.

“I bambini apprendono molto più facilmente quando si divertono – ha spiegato Madame Patricia -. Anche Attraverso canzoni, poesie e attività creative il francese diventa parte della loro quotidianità e se questo studio viene mantenuto nel tempo, i risultati si vedono”.

Il percorso può proseguire poi nella Secondaria di I Grado, dove gli studenti possono continuare ad approfondire la lingua anche nel pomeriggio, attraverso attività facoltative dedicate. Un lavoro costante che negli anni ha portato risultati molto positivi, sia nelle competenze linguistiche sia nella sicurezza con cui i ragazzi affrontano le certificazioni internazionali.

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